Palazzo Mera Gorini
Architetti e artisti in mostra
Varese – 16 ottobre 2008
Prarolo – Vercelli – 6 dicembre 2008
L’arte fa rinascere un gioiello del
liberty-deco lombardo.
Il palazzo Mera-Gorini di Varese torna a risplendere aprendo nove appartamenti all’arte e all’architettura: giovedì 16 ottobre 15 architetti mettono in mostra 14 artisti. Pittori, scultori, fotografi e compositori presentano le loro opere all’interno di istallazioni che progettisti di fama hanno pensato appositamente per loro e per valorizzare il loro lavoro. La storicità del palazzo, capolavoro di quel periodo liberty che ha visto la realizzazione nella zona della fabbrica di birra Poretti di Induno Olona, del Palace Grand Hotel di Masnago e del Grande Albergo al Campo dei Fiori, solamente per citarne alcuni, viene rinvigorita dal connubio con l’arte contemporanea. «Così la storia, l’arte e l’architettura si fondono in un unico spazio trasformandolo in un tempio della cultura, in un luogo del bello», sottolinea l’ingegner Matteo Pacilli, titolare di Piemme Ingegneria e Costruzioni, società che ha curato l’intervento di recupero del Palazzo varesino.
Edificato tra il 1925 e il 1926 su progetto dell’architetto Federico Talamona, Palazzo Mera-Gorini è oggi un luogo di residenza di grande eleganza, nel pieno centro storico di Varese. Si affaccia infatti su via Manzoni, all’angolo con via Bernascone, alle spalle di quella che era la vecchia piazza mercato e a pochi passi dalla centralissima piazza Monte Grappa. Gli elementi storici, che sono strati conservati e valorizzati nell’intervento di ristrutturazione, si apprestano ad integrarsi con l’arte contemporanea; Palazzo Mera-Gorini per una sera diventa un unico grande museo per ospitare alcuni dei più grandi nomi dell’arte di oggi. Inizio alle 19; ingresso libero.
Artisti e architetti: Silvio Monti, pittore che opera a Varese, ambienta le proprie opere nelle scenografie pensate dall’architetto Mario Biganzoli; il varesino Giorgio Vicentini inserisce i propri quadri nelle installazioni progettate da Enzo Cantoni e Silvia Reggiani; Samuele Arcangioli espone nello spazio pensato da Maria Cristina Coppa; Emanuele Brazzelli è presente con l’architetto Laura Gianetti; l’ambientazione degli scatti di Carlo Meazza è stata progettata da Ivana Lucchesi; Pietro e Marinella Pirelli, figlio e madre, lui compositore e lei artista visiva, presentano le loro opere nello spazio pensato da Ileana Moretti; Andrea Albanese espone con l’architetto Andrea Pasqualini; il genio di Roberta Pietrobelli, autrice tra l’altro delle collezioni Illy “Spirali” e “Zebra” viene valorizzato da Jacopo Pavesi; Arcangelo Ciaurro pittore tarantino che vive e lavora a Varese, presenta le sue opere nell’installazione di Dario Pescia; Daniele Di Luca, giovane scultore varesino, si presenta con gli architetti Mauro Rivolta e Fulvio Miatello; Luca Lischetti pittore e scultore di Mornago è affiancato da Franco Segre; Guido Calamosca espone le sue foto negli spazi progettati da Matteo Soldati; infine Oscar Toribio Sosa presenta le sue opere in uno spazio da lui stesso pensato.